7 trend di mercato che guideranno l’export italiano nel 2024

Ti senti pronto a conquistare il mercato globale? Se la risposta è sì, allora devi conoscere i trend di mercato che guideranno la crescita delle esportazioni italiane nel 2024. Beni Ambientali, Arredamento, Cosmetica, Food&Beverage e Agricoltura: scopri quali sono le opportunità che questi trend offrono alle aziende italiane!

L’inizio di un nuovo anno è un’occasione d’oro per fissare obiettivi ambiziosi, e se nel tuo 2024 l’Export è al centro dei tuoi pensieri, sei nel posto giusto!

Vorremmo essere la tua bussola in questo viaggio, presentandoti i trend più entusiasmanti per l’Export italiano nel 2024. Continua a leggere e preparati a scoprire come orientare il tuo business per il massimo successo.

Sommario:

Il Futuro dell’Export Made in Italy nel 2024?

Per quanto il Made in Italy rimandi a un’eterna immagine di qualità, è sempre bene informarsi sui trend presenti nel mercato in cui ti piacerebbe espandere la tua attività. Mai come adesso è necessario muoversi con cautela, e meglio ancora se con le giuste strategie commerciali. 

Nel 2023 abbiamo assistito ad una crescita per le esportazioni di beni e servizi italiani all’estero. Non si può dire lo stesso per il Made in italy, che ha subito una battuta d’arresto durante lo scorso anno. Tuttavia, le previsioni per il 2024 sono positive; si parla infatti di una graduale accelerazione (+2,3%). La crescita quindi, dovrebbe tornare a riassestarsi ai ritmi del periodo pre-covid. 

Twin Transition: la Regina dei trend nel 2024

Prima ancora di decidere verso quale mercato orientarti, tieni bene a mente che le probabilità di esportare aumentano per le aziende che investono nella TWIN TRANSITION; soprattutto per quelle di piccole dimensioni.

Che cosa significa? Si tratta di una duplice transizione: 

  • Sostenibile
  • Digitale. 

Avvicinarsi al green e al digitale è una mossa lungimirante e rende le aziende competitive, non soltanto all’estero, ma anche in ambito nazionale. 

Se stai pensando di approcciare nuovi mercati, la Twin Transition potrebbe essere la spinta propulsiva di cui hai bisogno. I settori di cui ti parleremo di seguito sono particolarmente promettenti, ma sono solo alcuni tra quelli in cui potresti pensare di investire. La duplice transizione riguarderà tutti i settori e, da ora ai prossimi anni, le opportunità in tal senso non dovrebbero mancare.

Eco-friendly in Testa: I Beni Ambientali Trainano l’Export Italiano

La situazione geopolitica attuale ha senz’altro rallentato la crescita di alcuni settori, ma come anticipato, i dati per le esportazioni italiane sono positivi. Questo vale soprattutto per i beni ambientali, che nei prossimi anni traineranno l’export italiano. 

Infatti, per i beni destinati alla salvaguardia dell’ambiente e quelli pensati per avere un impatto ambientale ridotto, è prevista una crescita delle vendite notevole. Complice di questa tendenza positiva sarà senz’altro la svolta green prevista nei prossimi anni nelle principali economie mondiali; già nel prossimo triennio, quasi tutti i mercati saranno orientati verso scelte più sostenibili. 

In particolare, ad essere molto alta sarà la domanda, pubblica e privata, di apparecchi elettrici e altri beni quali:

  • i convertitori catalitici per auto 
  • i biocarburanti, le batterie senza mercurio e le auto ibride ed elettriche

Nonostante la concorrenza dei paesi asiatici, le previsioni sono incoraggianti. L’Italia continua ad occupare stabilmente il secondo posto nell’Unione Europea (dopo la Germania) e a rientrare nella top ten mondiale. 

Arrediamo il Mondo: Le Tendenze Export nel Settore Arredamento

Con il 2023 si è chiuso un anno complicato per la filiera legno-arredo, ma nel 2024 – secondo il Monitor di Federlegno arredo – le cose dovrebbero andare migliorando, con una crescita per l’export italiano del 6,8%

Anche in questo caso, seguire i trend legati alla sostenibilità e alle nuove tecnologie potrebbe dare una svolta ai tuoi affari nei mercati esteri. 

Le innovazioni nell’ambito del design e dell’arredamento potrebbero garantire opportunità interessanti nei:

  • mercati più tradizionali, come Stati Uniti e Germania
  • mercati emergenti come quello degli Emirati Arabi, dell’India e della Cina.

Anche le fiere internazionali rappresentano una sfida interessante: imperdibile la 62esima edizione del Salone Internazionale del Mobile, dal 16 al 21 aprile 2024 a Rho Fiera. Si tratta infatti della fiera più importante a livello mondiale per il settore casa-arredamento e costituisce un perfetto luogo di incontro per le novità nell’ambito del design.

Nel frattempo, vorremmo informarti su quelli che sono i trend principali per il 2024, così da non farti arrivare impreparato:

Sostenibilità:

Come ormai avrai capito, sarà il filo conduttore nei prossimi anni, a prescindere dal settore. Si tratta del tentativo di integrare la natura nell’interior design. Il green diventa uno stile di vita: via ad arredi sostenibili ed elementi di biophilic design, realizzati in materiali tecnologici ed eco-friendly. 

Vivere smart

La tecnologia può migliorare la qualità della vita nelle nostre case, e allora perché non sfruttarla? Possiamo migliorare il comfort e la sostenibilità del nostro stile di vita grazie alla domotica e a sistemi di gestione che sfruttano l’intelligenza artificiale e saranno trainanti nel settore.

Il Settore Cosmetico da Est ad Ovest

Se senti che per la tua azienda cosmetica è giunto il momento di approdare verso nuovi lidi, nel 2024 dovresti concentrarti sui mercati in rapida crescita del Medio Oriente e dell’Estremo Oriente. L’Export italiano sta già registrando ottimi tassi di incremento negli Emirati Arabi (+60,7%), in India (+33,5%), in Cina (+28,4%) e in Corea del Sud (+16,9%). Per il mercato cosmetico dell’area MENA in particolare, iniziano anni davvero favorevoli, così come per quello cinese e quello dell’area Asia – Pacifico. 

Le opportunità di export per i brand cosmetici italiani sono molteplici; complice l’ottima reputazione che la nostra tradizione artigianale e i nostri prodotti possono vantare anche in queste aree. Inoltre, non è da sottovalutare l’aspetto puramente estetico: il design e lo stile italiani conquistano già a partire dal packaging

Infine, in paesi in cui il reddito pro capite sta aumentando in modo significativo, ci sono ottime probabilità che il comparto del lusso cresca notevolmente.

Certo, la qualità e l’affidabilità dei prodotti italiani non bastano come garanzia di successo. Con qualche accortezza, tuttavia, potresti arrivare a guadagnarti la fiducia dei consumatori orientali.

  • Innanzitutto, dovrai pensare a una gamma di prodotti che siano adatti a climi differenti. Andranno tenute in considerazione le alte temperature e l’umidità di alcune zone, così da formulare prodotti per la pelle e per capelli adatti.
  • Ancora più importante, per lanciarti in questi mercati non puoi pensare di ignorare alcune differenze fondamentali con l’Occidente. Dovrai infatti assicurarti che i tuoi prodotti riescano ad incontrare il gusto estetico del paese che scegli come destinazione: in molti paesi asiatici, ad esempio, è molto alta la domanda di prodotti sbiancanti considerato l’ideale di bellezza e nobiltà associato al pallore. 
  • L’importanza della skincare in paesi come la Corea o il Giappone renderà necessaria una cura particolare rispetto alla formulazione dei prodotti e alla scelta degli ingredienti; importante anche evitare profumazioni particolarmente forti, poco gradite dai consumatori asiatici. 
  • Per esportare nei paesi musulmani, invece, potresti pensare di ottenere una certificazione Halal per i tuoi prodotti!
  • assecondare la domanda crescente di prodotti naturali, eco-sostenibili e cruelty free.

Non si può menzionare il mercato della cosmesi senza parlare degli USA. A differenza di quelli mediorientali e orientali, si tratta di un mercato già consolidato, ma in costante crescita: si parla di un valore pari a miliardi di dollari. 

Oltre al dato puramente economico, bisogna tenere conto dell’influenza culturale degli Stati Uniti nell’ambito. In questo caso, esportare il proprio prodotto potrebbe garantire un ritorno in termini di vendite anche in Italia e nel resto d’Europa. 

Nel 2024, per il tuo marchio potrebbe essere tempo di una svolta nel mercato cosmetico statunitense, se produci cosmetici naturali, vegani o cruelty-free. E però giunto il momento di investire su un buon lavoro di comunicazione; nel 2024 – e questo vale per tutti i settori – è tempo di abbandonare tutto ciò che può risultare ambiguo riguardo a scelte ambientali o etiche. I nostri consigli: lavora sul prodotto e via con la più trasparente delle narrazioni per il tuo brand.

Export nel Food&Beverage con Nuove Tendenze nel 2024

Se la tua azienda è nel settore agro-alimentare, alcuni trend emergenti potrebbero rivelarsi piuttosto interessanti. L’industria alimentare italiana resta la prima manifattura del paese e le previsioni per l’export nel 2024 sono più che positive.

A trainare i trend più attuali sono gli Stati Uniti, il cui mercato è tra i più importanti per le esportazioni del Food&Beverage italiano. 

Oltre agli USA, tra i paesi da tenere d’occhio troviamo l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, dove si prevede un tasso di crescita notevole per l’export italiano!

Anche per il Food, le tendenze più interessanti gravitano sempre intorno all’ambito sostenibilità. Questo non dovrebbe stupire, data la crescente presa di consapevolezza circa la necessità di condurre uno stile di vita più etico e sostenibile sotto diversi punti di vista.

Nel 2024, sostituti della carne ultraprocessati lasceranno spazio a prodotti plant-based più semplici, costituiti da pochi ingredienti. I consumatori che scelgono abitualmente alimenti vegetali, opteranno per alternative proteiche a base di legumi, tempeh e funghi. 

  • tra le fonti proteiche, a riscuotere grande successo potrebbero essere le lenticchie d’acqua (duckweed), nome con cui vengono indicate comunemente le piante acquatiche della famiglia delle lemnaceae. Si tratta di un alimento davvero poco impattante a livello ambientale, nonché ottimo da un punto di vista nutrizionale. Nel caso ti stessi chiedendo come utilizzarlo, sappi che potrebbe essere impiegato nella produzione di pane, proteine in polvere e frullati.
  • anche i funghi, così come le loro radici (micelio), rappresentano un trend alimentare già da diversi anni negli Stati Uniti. Grazie alle loro proprietà nutrizionali, al basso impatto ambientale e all’ottima capacità di riprodurre la sensazione di mangiare carne, i funghi saranno una delle fonti proteiche più utilizzate nel 2024.

Anche per il settore food, la comunicazione è tutto. Nel 2024, se non l’hai già fatto, dovresti seriamente pensare a soluzioni che vadano a rafforzare la tua presenza digitale. 

Macchinari Agricoli tra America Latina, Est Europa e Africa nel 2024

Se per il 2024 stai pensando a nuove mete in cui esportare i tuoi macchinari agricoli o i tuoi prodotti destinati all’agricoltura, dovresti tenere in considerazione l’America Latina, l’Est Europa e L’Africa.

Il settore agricolo e i settori correlati stanno subendo notevoli trasformazioni. Le più recenti tecnologie,se applicate all’agricoltura, permettono di:

  • analizzare lo stato dei terreni;
  • regolare le quantità d’acqua e di fertilizzanti necessarie;
  • tenere sotto controllo i processi di coltivazione. 

I vantaggi ottenuti dall’applicazione dei nuovi mezzi si riflettono in una riduzione dell’impatto ambientale, fondamentale per arginare gli effetti della crisi climatica in corso.

Il Brasile sembra essere una meta perfetta per nuove opportunità. Infatti, il nostro export verso il Brasile ha recuperato i valori record di qualche anno fa e sembrano esserci ottime prospettive per la crescita della produzione locale. Questo si riflette anche in altri settori e rende questo momento quello giusto per un trasferimento di tecnologia e di input produttivi dall’estero.

Sempre in America Latina, potrebbe valere la pena concentrarsi sul Messico, undicesimo produttore agricolo a livello mondiale. La domanda di tecnologie utili a ridurre l’utilizzo  d’acqua potrebbe essere alta. Questo per compensare le scarse risorse idriche nel Nord del paese.

Il trend legato all’export dei nostri macchinari agricoli sembra riguardare anche alcuni mercati est europei – in modo particolare Romania, Bulgaria, Repubblica Ceca, Croazia e Serbia. Grazie ad alcuni piani UE e alle politiche di sostegno dei redditi, potrebbero crearsi relazioni commerciali interessanti. 

Infine, notiamo una presenza dello stesso trend in Africa, in particolare in Nigeria. Secondo l’ONU, il paese sarà il quarto per popolazione entro vent’anni e di conseguenza, per fronteggiare una simile situazione, sarà sempre più necessario incentivare la crescita del settore agricolo.

Il nuovo esecutivo ha già attuato politiche per lo sviluppo industriale e agricolo della Nigeria e sembrano esserci ottime opportunità per l’export italiano nel settore della meccanica strumentale.

Pronti a Spiccare il Volo nel 2024?

Quelle di cui ti abbiamo voluto parlare sono solo alcune tra le sfide possibili nei mercati esteri. Seguire i trend della transizione green e della rivoluzione digitale potrebbe senz’altro condurre la tua attività a risultati positivi, qualunque sia l’ambito. 

Per questo, come ogni anno, anche nel corso del 2024, cercheremo di tenerti aggiornato su bandi e contributi a fondo perduto per i diversi settori: la consulenza di esperti costituirebbe un valore aggiunto per la tua impresa!

Se questo articolo ti è stato utile e pensi che possa essere una risorsa preziosa per altri esportatori temerari come te, condividila sui tuoi social!

Silvia Demartis
Silvia Demartis
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