
Osaka 2025: un’opportunità imperdibile per l’espansione in Giappone
Se segui la nostra Newsletter Export&Chill già da qualche tempo – nel dubbio, qui trovi il link per iscriverti – forse ricorderai che ne avevamo già parlato nell’edizione di ottobre, ma visto che si avvicina un momento così cruciale per chi desidera esplorare terre lontane abbiamo pensato di regalarti una guida sul Giappone, dalla cultura alle migliori strategie per esportare nel Sol Levante, passando ovviamente dalla gestione dei rapporti interpersonali con gli abitanti del posto.
Ormai ci siamo e vogliamo assicurarci di averti dato tutti gli strumenti utili per questo “viaggio” intercontinentale. Continua a leggere per scoprirli!

In questa full immersion nipponica troverai:
Next stop: Osaka 2025
L’evento cruciale per lo sviluppo delle aziende italiane avrà inizio il 13 aprile e sarà un’occasione per promuovere l’eccellenza italiana e per chi desidera investire nel Sol Levante.
Infatti, Confindustria e il Commissariato Generale per l’Italia hanno firmato un Protocollo d’Intesa per Expo 2025 Osaka, con l’obiettivo di promuovere la partecipazione delle aziende italiane. L’accordo si concentra sull’internazionalizzazione, il turismo, l’attrazione di investimenti e la valorizzazione del Made in Italy.
Il tema centrale dell’Expo sarà “Progettare la società del futuro per le nostre vite”, un tema incentrato sul rapporto fra tradizione, creatività e innovazione tecnologica, declinato in tre sotto-temi: Salvare, Potenziare e Connettere le vite. Il Padiglione Italia interpreterà il tema con “L’Arte rigenera la Vita”, dove “l’arte” è intesa come sinonimo della creatività e del “saper fare italiano”, celebre in tutto il mondo. Parteciperanno tutte le regioni italiane per rappresentare l’identità di un paese variegato come l’Italia.
Expo 2025 rappresenta un’importante opportunità per le aziende italiane, per alcuni motivi molto semplici:
- Visibilità Internazionale: Partecipare all’Expo permetterà alle aziende italiane di prodotti e servizi a un pubblico internazionale.
- Networking: L’evento offrirà inoltre un’opportunità unica per stabilire contatti con altre aziende, potenziali partner commerciali e investitori.
- Ottime opportunità di espansione nel mercato Giapponese: Partecipare all’Expo consente alle aziende italiane di conoscere meglio e più facilmente le dinamiche del mercato giapponese
Non guardiamo mai soltanto al nostro orticello, ma dato che Mallei è un’azienda genovese con un forte legame con le proprie origini, ci siamo chiesti quali potessero essere le opportunità e le occasioni per la Liguria e per le aziende liguri durante e dopo l’Expo.
Uno degli obiettivi di Osaka 2025 per la nostra regione sarà quello di attirare il più possibile le visite giapponesi in Liguria, visite già in crescita dal 2023. La Liguria sarà presente dal 29 giugno al 5 luglio 2025 e le imprese liguri potranno prepararsi per Expo Osaka 2025 con una serie di iniziative volte a rafforzare le relazioni commerciali con il Giappone, promosse da Liguria International e Confindustria Liguria, con il supporto della Camera di Commercio Italiana in Giappone.
Osaka 2025 e tutti gli eventi che precederanno l’Expo, saranno dunque terreno fertile per la creazione di nuove opportunità e una volta giunte a destinazione, le imprese avranno l’opportunità di partecipare gratuitamente a incontri B2B negli spazi di rappresentanza istituzionali.
Esportare in Giappone però non è solo una questione di logistica o di accordi commerciali: è una sfida culturale, strategica e di posizionamento. Osaka rappresenta una porta d’ingresso privilegiata per chi vuole affacciarsi su questo mercato complesso, ma ricco di opportunità.
Può rappresentare il punto di partenza per comprendere come approcciare il business in Giappone e, soprattutto, come adattare prodotti e comunicazione per conquistare i consumatori locali.
Nei paragrafi successivi entreremo nel dettaglio di queste dinamiche, esplorando come japanizzare il proprio approccio e rendere il proprio brand competitivo in un contesto così unico.
How to JAPANIZE your brand
Cosa dovresti fare per adattare l’identità del tuo marchio e la tua comunicazione in vista di una possibile espansione nipponica?
Se si parla di attirare verso il tuo brand una clientela giapponese, non si può non nominare il concetto di Monozukuri, termine traducibile come “l’arte di creare cose”, ma il concetto è molto più profondo. Rappresenta la filosofia della produzione e della manifattura, fondata sull‘arte di creare con passione, dedizione, e un costante impegno per il miglioramento continuo. Questa filosofia non si riferisce solo all’atto di produrre oggetti, ma include anche una forte attenzione alla qualità, all’innovazione e al rispetto delle competenze artigianali.
Se il tuo brand si rifacesse alla filosofia Monozukuri si presenterebbe come un marchio che valorizza tutto il processo di produzione e la cura dietro ogni prodotto.
Il vantaggio? Questo tipo di approccio verrebbe senz’altro apprezzato dal pubblico giapponese che apprezza l’impegno e la dedizione alla qualità e al perfezionamento continuo.
Raccontare la storia dietro ogni prodotto, dal design alla realizzazione, e mostrare come il tuo team metta impegno, cura e dedizione nel creare ogni pezzo, permetterebbe al tuo marchio di connettersi emotivamente con il pubblico giapponese.
Entriamo più nello specifico e parliamo di comunicazione e attività di Digital Marketing: come scoprirai tra poco, adattare i tuoi prodotti e i tuoi servizi alla tradizione giapponese è fondamentale, ma come lo comunichi ai possibili acquirenti nipponici?
- Scegliendo chi se ne intende: non parliamo di noi per una volta, ma di figure specifiche come influencer e creator del posto che esercitino un’influenza reale sui consumatori giapponesi. Chi meglio di un insider saprà come guidarti nell’adattamento del tuo brand alla tradizione e alla cultura giapponese? Gli influencer e i creator possono contare su una connessione molto forte con i propri follower e trascineranno più facilmente i tuoi nuovi clienti verso il tuo marchio.
- Selezionando i canali giusti: questa seconda strategia è in realtà correlata alla prima. Infatti, l’aiuto di influencer locali è una pratica efficace per creare contenuti che risuonino culturalmente e che siano percepiti come autentici dal pubblico giapponese, ma devi farlo sui canali giusti.
In Giappone, il tuo brand potrà navigare su piattaforme già conosciute come Instagram, fondamentale per l’aspetto visivo a cui gli acquirenti giapponesi sono molto legati e Facebook come una delle principali piattaforme B2B. Inoltre, ti imbatterai in un uso molto differente di X (ex Twitter), Social Network estremamente popolare nel Sol Levante grazie alla rapidità di distribuzione di aggiornamenti e notizie su questioni importanti con cui è in grado di attrarre l’ampia popolazione giapponese sempre in cerca di informazioni tempestive e affidabili.
Se in Occidente padroneggi con maestria l’utilizzo dei Social Network, non lasciarti trarre in inganno: così come accade per X, anche le altre piattaforme vengono utilizzate in modo differente, ma grazie all’influencer Marketing dovresti riuscire ad adattare la tua comunicazione alle aspettative del tuo nuovo pubblico.
Non sottovalutare poi l’importanza di un supporto per l’utilizzo di piattaforme come Line, indispensabile per il marketing giapponese B2B: un’app di messaggistica che consente in realtà di compiere diverse attività e ti permetterà di coinvolgere un vasto segmento di mercato, massimizzando la visibilità del tuo marchio e il potenziale di raggiungere nuovi clienti.
Non ci sono più le micro-stagioni: quello che dovresti sapere sulla cultura giapponese
Siamo riusciti a trasportarti con la mente in Giappone? Allora è arrivato il momento di una visita guidata e di fare un tuffo nella cultura giapponese.
Ad esempio, sapevi che le stagioni in Giappone non rappresentano soltanto un fenomeno naturale ma sono parte della vita quotidiana e della cultura? Il calendario agricolo tradizionale del Giappone, a differenza delle altre parti del mondo, divide l’anno in 24 termini solari, chiamati sekki, ed in 72 microstagioni, o kō, ciascuna delle quali dura solo cinque giorni. Ogni kō è collegato a piccoli cambiamenti naturali, rituali specifici, alimenti, fiori e feste, offrendo numerose opportunità per i marchi e le aziende che vogliono aderire alla cultura e alle tradizioni locali.
Ti starai chiedendo se questo sia un articolo su Osaka 2025 e l’Export o un episodio di Superquark a tema “Il raccolto in Giappone”, ma ora capirai i motivi per i quali conoscere il modo in cui i giapponesi scandiscono il tempo è fondamentale per i tuoi affari.
Infatti, le microstagioni non sono solo una celebrazione della natura, ma riflettono una sensibilità profondamente radicata nei consumatori giapponesi verso il ritmo delle stagioni, ma soprattutto verso il rispetto della propria cultura e delle proprie tradizioni. Questo non vale solo per le stagioni e di seguito vedremo come “sfruttare” la conoscenza della cultura giapponese per sfondare nel Sol Levante.
Customizzazione di prodotti e servizi
I cambiamenti legati alla scansione dell’anno in stagioni e micro-stagioni influenzano tutti gli aspetti della vita quotidiana, dal cibo ai vestiti e rappresentano un’occasione unica per le aziende per creare una connessione emotiva con i consumatori. Il risultato è una forte valorizzazione dei prodotti stagionali che riflettono la cultura locale e trasmettono i valori dell’esperienza, dell’emozione e del legame con le tradizioni.
A differenza dei mercati occidentali, principalmente focalizzati su festività quali San Valentino e Natale, il Giappone offre una miriade di occasioni per lanciare prodotti che celebrano le stagioni, dalle fioriture primaverili ai festival estivi, fino al foliage autunnale e alle celebrazioni del capodanno. Le aziende possono mantenere vivo l’interesse dei consumatori e promuovere un’acquisizione ciclica di beni e servizi.
Tra tutti gli eventi stagionali, una delle celebrazioni più significative è sicuramente rappresentata dalla fioritura dei ciliegi (sakura), in primavera. La stagione dei ciliegi è infatti sinonimo di rinascita, speranza e bellezza ed i consumatori giapponesi si riuniscono per il tradizionale hanami, l’osservazione dei fiori di ciliegio. Questo periodo diventa quindi un’occasione perfetta per le aziende per lanciare prodotti in edizione limitata e campagne di marketing mirate.
Il settore alimentare per esempio è uno dei più attivi nel capitalizzare sui sapori stagionali: un esempio concreto è rappresentato dalla “Beauty of Sakura Box” lanciata dall’azienda Sakurako. Questo cofanetto è un omaggio alla tradizione, offrendo ai consumatori una selezione di prelibatezze al gusto di sakura e dolci tradizionali che riflettono i sapori della stagione.
Questo tipo di offerta non solo risponde alle aspettative dei consumatori, ma crea un legame emotivo e sensoriale con la stagione stessa; infatti non si tratta semplicemente di vendere prodotti, ma di offrire esperienze che siano in sintonia con il patrimonio culturale del Paese. Le aziende che riescono a farlo sono in grado non solo di guadagnare la fiducia, ma di creare anche un legame emotivo e duraturo con i consumatori.
Attività commerciale in Giappone e aspetti culturali
Hai già pensato a prodotti e servizi che rispecchiano le esigenze del pubblico giapponese e hai studiato una strategia di comunicazione degna del migliore influencer giapponese, ma sai come dovresti rivolgerti ai tuoi prospect giapponesi durante l’attività commerciale?
Ecco qualche dritta, frutto di anni di esperienza alle prese con i prospect giapponesi contattati e incontrati per conto dei nostri clienti.
Non essere invadente ed evita gli approcci troppo diretti: considera questo paragrafo una sorta di ‘Galateo Export’, ma più che tenere giù i gomiti dal tavolo (delle trattative) ricordati mantra del tipo “con i prospect giapponesi devo scordarmi le telefonate a freddo. Meglio partire da un’e-mail formale e prendere un appuntamento telefonico”. Non si tratta di dettagli superflui, ricordati che il sistema di norme sociali e di consuetudini giapponese è molto strutturato e una mossa sbagliata potrebbe offendere i tuoi contatti giapponesi e costarti la perdita di affari interessanti. Dal vivo: ricorda che approcci troppo espliciti, sia verbali che fisici, non sono assolutamente ben visti.
Dai tempo e datti tempo: I processi decisionali in Giappone possono essere lenti e coinvolgere molte discussioni e verifiche interne. Assicurati innanzitutto di creare un rapporto di fiducia con i tuoi prospect e poi non avere fretta; mostrare impazienza può danneggiare le trattative, quindi è importante dimostrare rispetto per il tempo necessario ai tuoi partner per prendere una decisione. Fai domande mirate che aiutino a facilitare il processo senza sembrare pressante.
“Sono i dettagli quelli che contano”: in Giappone senz’altro; la precisione e la cura dei dettagli e di ogni fase della trattativa ha un peso notevole. Prima di ogni incontro, assicurati di essere ben preparato e di conoscere a fondo i dettagli della tua proposta. Inoltre, piuttosto che concentrarti solo sul prezzo o sui benefici a breve termine, evidenzia il valore a lungo termine della tua proposta. I giapponesi apprezzano l’affidabilità, e i rapporti duraturi, quindi dimostrare come il tuo prodotto o servizio possa sostenere e migliorare la loro attività nel tempo può essere più efficace.




Osaka 2025 è sempre più vicina e dal momento che rappresenterà un palcoscenico globale per la promozione del Made in Italy non potevamo non riservarle uno spazio dedicato sul nostro blog.